Far sviluppare negativi bianco e nero

Scrivo questo post in italiano perche’ vorrei compartire un’esperienza che forse e’ tipica in Italia, o almeno cosi’ potrei ricevere consigli di persone pratiche di come affrontare una situazione la prossima volta che ci vado. E anche per chiedere se il servizio di Giovara a Gallarate e’ una realta’ tipica che devo prendere in conto.

Si tratta di negativi bianco e’ nero. Siccome uso sensibilita’ di pellicola alte (ISO 400) e nel mio lungo viaggio quest’anno sarei passata per tanti aeroporti, volevo evitare il danno ripetitivo dei raggi X ai quali si sottomette il bagaglio a mano in ogni posto. Il che vuoll dire, sviluppare le pellicole localmente prima di ogni tappa successiva del viaggio. Cosi’ prima di spostarmi verificavo i punti di servizi fotografici locali.

Ma quando facevo lo stesso per l’Italia e specificamente per la Lombardia, mi hanno detto di non preoccuparmi a sprecare tempo in ricerche. Mio marito aveva chiesto da Giovara, a Gallarate (VA) se facevano questo servizio di sviluppo e l’avevano rassicurato che si’, lo facevano. Senza specificare pero’ che in realta’  lo mandavano in un laboratorio fuori.

Cosi’, arrivata in Italia e con qualche negativo scattato gia’ in mano, siamo andati dal Giovara per farli sviluppare. I 3-4 giorni di durata del servizio promessi pero’ sono diventati 5, poi una settimana e alla fine abbiamo ricevuto i negativi una decina di giorni dopo la consegna. Quello che mi e’ dispiaciuto di piu’ era il tono arrogante della persona che ci ha aiutato (magari il figlio del proprietario). Non potevo lasciare altre pellicole  da svilluppare se non era sicuro se e quando sarebbero pronte. Non volevo rischiare di dover partire per gli Stati Uniti lasciando i miei negativi “imprigionati” dal Giovara. La mia perplessita’ era aggravata anche dal tono, che mi suggeriva di non poter contare su una chiarezza del servizio e informazione sicura – che non erano garantiti e potevano cambiare in qualsiasi momento.

Ho spiegato di dover partire presto e di aver bisogno di far sviluppare anche altri negativi, per i quali evidentemente non ci sarebbe tempo. Cosi’ era ovvio che comunque non avrei potuto usufruire dei loro servizi di intermediari. Ma il ragazzo insisteva che la colpa era del laboratorio, secondo lui l’unico posto nell’Italia del Nord dove si potevano sviluppare pellicole di bianco e nero e il quale si trovava a Rimini.

Eh, chiaramente mi  era impossibile andare a Rimini due volte per far sviluppare dei negativi, per quanto preziosi essi siano, e poi ritirarli. Era troppo tardi anche per lasciare altri negativi al Giovara prima del viaggio. Ho deciso di rischiare i raggi X di Malpensa e prenderli con me.

Alla fine, quando finalmente’  abbiamo ritirato le pellicole  – in un’altro negozio di Giovara, siccome “a volte li mandano li’…” che sorpresa di vedere sull’etichetta che il laboratorio li aveva sviluppati e mandati ben 5 giorni prima. E poi abbiamo scoperto che in Italia del Nord ci sono tanti altri laboratori che fanno questo servizio, soprattutto a Milano. Perche’ Giovara non ci ha voluto aiutare con quest’informazione, sapendo che tanto per loro era tardi a fare questo servizio? Questo non lo so.

Comunque, alla fine non ho avuto nessun problema in quanto all’ispezione manuale della pellicola in nessun aeroporto. Sono stati gentilissimi e hanno trattato la mia pellicola “con un servizio di quanti bianchi”, come si suol dire in inglese, senza farla passara per i raggi X.

Ma non e’ solo per il potenziale problema “raggi X” che vorrei sviluppare i miei negativi prima di arrivare a casa, dove lo posso fare personalmente e come voglio. Poter vedere i negativi mentre si e’ sul posto aiuta a correggere e prevenire eventuali errori, rifare certi scatti non soddisfacenti, completare occasioni mancate e sviluppare idee sulla base delle foto gia’ fatte. Alla fine, tenere sott’occhio il flusso del lavoro in corso.

D’altra parte, avendo utilizzato i servizi di diversi laboratori in diversi paesi, ho affrontato il problema della loro inevitabile diversita’. L’ho visto dopo la scansione dei negativi. Alcuni hanno fatto uno sviluppo impeccabile. Altri hanno trascurato il fissaggio, consegnandomi dei negativi viola. Altri invece, negativi di colore malati di un’influenza verde. Ah… devo accettare che all’atmosfera di ogni posto si aggiunde anche il colore locale del posto.

Cosi’ la mia ricerca continua. Se mi potreste raccommandare un laboratorio di sviluppo di bianco e nero affidabile a Milano, ne sarei grata. Altrettanto di esperienze di aeroporto.

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7 responses to “Far sviluppare negativi bianco e nero

  1. Studio Farenheit, via Andrea Doria, zona piazzale Loreto.

  2. Grazie! E’ un posto che raccommandi?

  3. Grazie, l’estate che viene saro’ li’ 🙂

  4. ma attenzione, in Italia tutto resta sempre un’incertezza

  5. E’ vero… L’estate scorsa ho avuto grossi problemi a Malpensa. Quasi mi arrestavano perche’ volvevo fargli ispezionare la pellicola a mano. Un servizio che si’ facevano, ma solo per ISO 1600. Semplicemente era il loro giorno di essere cattivi. Assolutamente diverso dall’anno prima. 😦

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